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Tag: paradossi

goccedimafalda:paradossi 2

Dic 28
Senza categoria


Il fosforo bianco è un’ arma convenzionale.
Usato come cortina fumogena, per illuminare o festeggiare.
Poco importa se brucia tutto quello che si trova nel raggio di 150 metri.
E’ un effetto collaterale.

Saddam Hussein dice: i soldati americani in carcere mi hanno torturato.
Gli USA:
- Non esiste proprio.

La Procura di Roma dice: il soldato americano che ha ucciso Nicola Calipari ha sparato volontariamente. Dateci il suo indirizzo che lo dobbiamo interrogare.
Gli USA:
- Non esiste proprio.

A Falluja la democrazia è uguale per tutti.

gli occidentali sono sempre più affamati

questi sono i loro ultimi uccelli da rapina
Riferimenti: e questi sono tutti gli altri


Credo di aver chiuso degnamente le festività natalizie ieri sera: mangiando la cioccolata delle calze dei miei figli davanti al televisore:
-ultima parte della saga di guerre stellari in prima serata
-ultima creazione sui Blues Brothers( non tanto piaciuta) in seconda serata
-spezzone già iniziato di uno spettacolo di Paolo Rossi registrato dal vivo in non ho capito bene che teatro, a seguire( piaciuto molto)
e per finire speciale su De Sica.

Adesso ti posto così come me l?ha mandata la mia amica Coretta questa cosa caruccia caruccia, mi sento grassa e cattiva per la troppa cioccolata mangiata ma ti ricordo che a mezzanotte scade la raccolta degli sms per le popolazioni colpite dal maremoto. Sono oltre 26 milioni gli euro racimolati fin ora.
Da domani restano comunque aperti anche altri canali per chi volesse offrire il suo contributo. Ma cosa c?è di più semplice che un sms?
Ricorda: un sms= un euro di solidarietà

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> GEORGE CARLIN – DOPO L’11 SETTEMBRE
>
>
>
> Il paradosso del nostro tempo nella storia è che
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> abbiamo edifici sempre più alti, ma moralità più basse,
>
> autostrade sempre più larghe, ma orizzonti più ristretti.
>
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>
> Spendiamo di più, ma abbiamo meno,
>
> comperiamo di più, ma godiamo meno.
>
> Abbiamo case più grandi e famiglie più piccole,
>
> più comodità, ma meno tempo.
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>
> Abbiamo più istruzione, ma meno buon senso,
>
> più conoscenza, ma meno giudizio,
>
> più esperti, e ancor più problemi,
>
> più medicine, ma meno benessere.
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>
>
> Beviamo troppo, fumiamo troppo,
>
> spendiamo senza ritegno, ridiamo troppo poco,
>
> guidiamo troppo veloci, ci arrabbiamo troppo,
>
> facciamo le ore piccole, ci alziamo stanchi,
>
> vediamo troppa TV, e preghiamo di rado.
>
>
>
> Abbiamo moltiplicato le nostre proprietà,
>
> ma ridotto i nostri valori.
>
> Parliamo troppo, amiamo troppo poco
>
> e odiamo troppo spesso.
>
> Abbiamo imparato come guadagnarci da vivere,
>
> ma non come vivere.
>
> Abbiamo aggiunto anni alla vita, ma non vita agli anni.
>
>
>
> Siamo andati e tornati dalla Luna,
>
> ma non riusciamo ad attraversare la strada
>
> per incontrare un nuovo vicino di casa.
>
> Abbiamo conquistato lo spazio esterno, ma non lo spazio interno.
>
> Abbiamo creato cose più grandi, ma non migliori.
>
>
>
> Abbiamo pulito l’aria, ma inquinato l’anima.
>
> Abbiamo dominato l’atomo, ma non i pregiudizi.
>
>
>
> Scriviamo di più, ma impariamo meno.
>
> Pianifichiamo di più, ma realizziamo meno.
>
> Abbiamo imparato a sbrigarci, ma non ad aspettare.
>
> Costruiamo computers più grandi per contenere più informazioni,
>
> per produrre più copie che mai, ma comunichiamo sempre meno.
>
>
>
> Questi sono i tempi del fast food e della digestione lenta,
>
> grandi uomini e piccoli caratteri, ricchi profitti e
>
> povere relazioni.
>
>
>
> Questi sono i tempi di due redditi e più divorzi,
>
> case più belle ma famiglie distrutte.
>
>
>
> Questi sono i tempi dei viaggi
>
> veloci, dei pannolini usa e getta,
>
> della moralità a perdere, delle relazioni di una notte,
>
> dei corpi sovrappeso e delle pillole che possono farti fare
>
> di tutto,
>
> dal rallegrarti al calmarti, all’ucciderti.
>
>
>
> E’ un tempo in cui ci sono tante cose in vetrina e niente in
>
> magazzino
>
> Un tempo in cui la tecnologia può farti arrivare
>
> questa lettera,
>
> e in cui puoi scegliere di condividere queste considerazioni con
>
> altri,
>
> o di cancellarle.
>
>
>
> Ricordati di spendere del tempo con i tuoi cari ora,
>
> perchè non saranno con te per sempre.
>
>
>
> Ricordati di dire una parola gentile a qualcuno
>
> che ti guarda dal basso in soggezione,
>
> perchè quella piccola persona presto crescerà
>
> e lascerà il tuo fianco.
>
>
>
> Ricordati di dare un caloroso abbraccio
>
> alla persona che ti sta a fianco,
>
> perchè è l’unico tesoro che puoi dare con il cuore
>
> e non costa nulla.
>
>
>
> Ricordati di dire “vi amo” ai tuoi cari, ma soprattutto pensalo.
>
> Un bacio e un abbraccio possono curare ferite
>
> che vengono dal profondo dell’anima.
>
>
>
> Ricordati di tenerle le mani e godi di questi momenti,
>
> perchè un giorno quella persona non sarà più lì.
>
>
>
> Dedica tempo all’amore, dedica tempo alla conversazione,
>
> e dedica tempo per condividere i pensieri preziosi
>
> della tua mente.
>
>
>
> E RICORDA SEMPRE:
>
> la vita non si misura da quanti
>
> respiri facciamo,
>
> ma dai momenti che ci tolgono il
>
> respiro.
>
> > Se non manderai questa e-mail ad almeno altre 8 persone,
>
> chissenefrega.
>

> George Carlin

> Nota: George Carlin è un comico, molto famoso negli anni ’70 e ’80
>
> in America, un po’ l’equivalente del nostro Lino Banfi.
>