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Tag: paolo


Riceviamo e volentieri pubblichiamo questa richiesta d’aiuto che mi è giunta da parte di una persona che conoscete bene ormai sotto varie spoglie( tutte mentite). Lo confesso non ho saputo resistere alla lusinga….

Vorrei coinvolgere tutti Voi e Sally, nostro splendido anfitrione, in una mia piccola strampaleria, che pero? mi sta molto a cuore. In verità mi attendo da Voi un consiglio che mi aiuti a prendere una decisione: anzi quasi quasi si potrebbe fare una garetta a chi offre la soluzione migliore. In premio una berliccata di Oblomov… vi par poco?
Occorre allora fare un salto indietro nel tempo. In Italia, quando ci sono, abito a Farnocchia, ridente paesino sulle Alpi Apuane. Farnocchia è il luogo ove nell?agosto del 1944 si consumo? la vicenda che fece da antefatto alla terribile strage di Sant?Anna di Stazzema da parte dei nazisti. Siamo giusto sulla linea gotica. I partigiani uccisero tre soldati tedeschi membri di una pattuglia salita a Farnocchia per ordinarne l?evacuazione e successivamente bruciare il paese: 12 agosto 1944.
Tutti gli anni si svolge il 12 agosto nella piazza del paese una cerimonia per ricordare quei tristi eventi. Due anni fa ero a zonzo con cane Oblomov per il giretto serale ed attraversando la piazzetta che ospitava la celebrazione vidi che il neo sindaco del Comune, ing Michele Silicani, presiedeva la serata in abito scuro, fascia tricolore e ? camicia nera ! Anche se in seguito sostenne che era color blu notte.
Andai a dormire col pensiero che qualcosa gridava vendetta. Il mattino dopo scesi al mercato di Pietrasanta dove acquistai una camicia bianca che accompagnata da un bel biglietto salace e non anonimo, che ora vi risparmio, inviai in tutta discrezione al primo cittadino di Stazzema (Farnocchia ne è frazione). E me la ridacchiai tra me e me di gusto due giorni al pensiero degli effetti a venire.
Che appunto vennero. Incontrando dopo alcuni giorni il Sindaco non potei non congratularmi con lui per la bella camicia azzurra che indossava. Fu come togliere la sicura ad una bomba a mano : non l?aveva presa affatto bene, considerando il mio atto un vero insulto all?istituzione che rappresentava. Beh, peggio per lui ! La cosa poi si riseppe in molte sedi istituzionali della Versilia : dividendo i pareri tra quelli che giudicavano il mio regalo insolente e coloro che valutarono privo di auto-ironia il sindaco. Molti in paese mi tolsero il saluto : che desideassero tutti un regalo ?
L?estate scorsa peraltro l?ineffabile ing ha participato alla serata con splendida e candida camicia.
Da allora i miei rapporti con la prima carica della municipalità non sono: non mi concede appuntamenti, respinge le mie proposte per iniziative sul territorio e soprattutto non mi vede neanche quando quasi, quasi ci sbattiamo addosso : come se fossi trasparente ; a dispetto dell?educazione e della mia barba bianca !
Ha respinto con sdegnosa noncuranza la mia proposta di istituire il premio satirico « Testa d?uovo in camicia » che avrebbe dovuto assegnare una camicia bianca a colui che annualmente avesse fatto una cosa ch?era meglio non fare ; ed una camicia nera invece per chi non avesse realizzato un atto da tutti atteso come opportuno.

Ed allora, direte ? Il fatto ora che attira la mia attenzione è che l?assessore donna alla cultura della cittadina di Clamart, banlieu benestante e borghese a sud-ovest di Parigi, ha organizzato per la festa della donna dell? 8 marzo p.v. un bel concorso di danza del ventre.
Sento l?irresistibile desiderio ad offrire un bel regalo alla signora: vorrei appunto i vostri consigli in merito (ohi, poca spesa, eh) .
Fatemi sapere, Paolo.

(tutte le persone, i luoghi, i fatti ed i cani citati sono perfettamente reali ; Solo io sono responsabile di quanto affermo).


Badate bene: non è che io non sappia cosa scrivere o mi manchino le idee, ho lasciato giusto in sospeso due o tre cosette carine, ho delle mail a cui rispondere e un casino di altre faccende però quando arriva una certa ora non so resistere e me ne vado spigolando per blog. Questa cosa che ho trovato è deliziosa, non solo ma se tutti seguissimo almeno il dieci per cento di questi consigli vivremmo forse un tantino meglio. Il condominio quindi è felice di riportare qui di seguito i consigli di Paolo, postati nel blog di Albatros a cui rimando per la versione originale. Io ho avariato qualcosina adattandolo al mio stile.

1. Dai alle persone quello che puoi dare ma fallo sempre allegramente.

2. Impara a memoria la tua poesia preferita, e di tanto in tanto ripassala.

3. Non credere a tutto quello che senti, se non puoi spendere tutto quello che hai o non puoi dormire quanto vorresti sorridi, tanto è lo stesso.

4. Di’ “ti amo” solo quando lo senti veramente venire da un dentro profondo.

5. Quando dici “mi dispiace” guarda la persona negli occhi ma anche te stesso, in quel dentro profondo di cui al punto 4. Tutto questo sarebbe bello che lo facessi ognivolta che parli, ma capisco che è pretendere molto. Fa una cosa: prima di parlare, pensa.

6. Fidanzati almeno sei mesi prima di sposarti. Se proprio devi.

7. Credi nell’amore a prima vista, ma non a mezzanotte.

8. Non ridere mai dei sogni degli altri, ma non abiurare mai la tua intelligenza: ricorda che anche i cretini sognano.

9. Ama profondamente e appassionatamente. Puoi ferirti, ma è il solo modo per vivere completamente. Se però ti ferisci troppo, pensaci un attimo, forse c’è qualcosa che non va.

10. Quando sei in disaccordo, lotta onestamente, non ingiuriare. Lì vuol dire che sei a corto di argomenti e puoi trovare un accordo. Se non lo fai è solo per orgoglio. Quindi se ti senti “ingiurioso” mettiti davanti ad uno specchio.

11. Non giudicare le persone dai loro familiari, però un’occhiata dagliela.

12. Parla lentamente ma pensa velocemente. In qualche caso taci.

13. Quando qualcuno ti fa una domanda alla quale non vuoi rispondere, sorridi e chiedi.

14. Ricorda che grande amore e grandi imprese comportano grandi rischi. Nel primo caso non esistono finanziamenti agevolati e agevolazioni fiscali.

15. Chiama tua madre. Oppure dimenticala.

16. Di’ “salute” quando qualcuno starnutisce. Soprattutto se ha il buon senso di restare alla giusta distanza e usa mettere la mano davanti alla bocca.

17. Quando perdi, non perdere la lezione. (questa è meravigliosa, come dire: impara l’arte e mettila da parte, ma anche non farti fregare dai pensieri e non piangerti addosso).

18. Ricorda le tre “R”: rispetto per se stessi, rispetto per gli altri, responsabilità di tutte le tue azioni.

19. Non lasciare che una piccola disputa ferisca una grande amicizia.

20. Quando ti rendi conto di aver fatto un errore, prendi immediatamente provvedimenti. Quando è possibile rimediare vuol dire che sei una persona fortunata, e anche gli altri.

21. Sorridi quando alzi la cornetta del telefono. Chi ti chiama lo sentirà nella tua voce.

22. Sposa un uomo/donna con cui ti piace parlare. Quando invecchierai potrebbe essere l’unica abilità che sarai in grado di apprezzare.

23. Sposa un uomo a cui piace anche stare da solo. Quando invecchierai potresti avere bisognodi apprezzare i silenzi.

24.Sii disponibile al cambiamento solo se si adatta ai tuoi valori.

25. Ricorda che il silenzio è qualche volta la risposta migliore. Anche più di qualche volta. Ma se il silenzio non dovesse bastare ricorda un vecchio slogan:

26. Leggi più libri e guarda meno televisione. Vai anche al cinema qualche volta, fermati a parlare con la gente ma in ogni caso ricorda che non sei una tabula rasa: fai funzionare il cervello e il buon gusto.

27. Vivi una buona e onorevole vita. Quando sarai più vecchio e ti guarderai indietro sarai felice almeno una volta.

28. Credi in Dio, ma chiudi a chiave la tua auto.( questa è perfetta così com’è).

29. Un atmosfera amorevole in casa tua è molto importante. Butta fuori tutto quello che può interferire con la tranquillità e l’armonia della tua casa.

30. Quando sei in disaccordo con i tuoi cari, affronta la situazione del momento. Non rinvangare il passato, non c’è niente di peggio che un ventilatore sulla polvere.

31. Leggi fra le righe. O almeno sforzati di immaginare che possano esserci delle righe tra cui leggere cose che tu non riesci a leggere.

32. Condividi la tua conoscenza. E’ una maniera per ottenere l’immortalità. Ma prima assicurati che sia una conoscenza e non un pregiudizio.

33. Sii gentile con la terra. Ne ha davvero bisogno. Sii gentile anche con gli abitanti della terra. Fin quando si può.

34. Prega.C’è un incommensurabile potere in questo. Se non dovesse bastare chiedi agli altri di pregare per te e se neanche questo dovesse bastare impreca:anche in questo c’è un incommensurabile potere.

35. Non interrompere mai quando ti stanno adulando. Ricambia.

36. Pensa agli affari tuoi. E’ già tanto se ti vengono bene.

37. Non fidarti di un uomo/donna che non chiude gli occhi quando lo/la baci.Quindi apri gli occhi.(ma se apri gli occhi per primo/a ricordati che sei tu l’inaffidabile, però aprili lo stesso).

38.Una volta l’anno vai in un posto dove non sei mai stato. O cambia almeno salumeria.

39.Se ti fai un sacco di soldi, usali per aiutare gli altri durante la tua vita. Questa è la più grande, l’unica e vera soddisfazione data dalla ricchezza. E non elemosinare…

40.Ricorda che non ottenere quello che vuoi, a volte è un colpo di fortuna.
Se sei riuscito ad ottenere quello che volevi, ricorda che potrebbe essere stato solo un colpo di fortuna.

41.Impara le regole, osservale e poi rompine qualcuna.

42.Ricorda che la relazione migliore è quella in cui il vostro amore reciproco è più grande del vostro bisogno reciproco. E qui sono cavoli amari.

43.Giudica il tuo successo da ciò che hai dovuto rinunciare per ottenerlo. Se riesci a ricordartene.

44.Ricorda che il tuo carattere è il tuo destino. Ricorda anche che non sempre il destino ti è amico quindi, vedi un po’ come devi metterti.

45. Accostati all’amore e alla cucina con noncurante abbandono. Poi però rimetti tutto in ordine.

Nonostante il rimaneggiamento che mi sarà perdonato, e a cui non ho saputo opporre resistenza mi associo e dico anch’io: grande Paolo grazie Paolo, per averci stilizzato e riassunto un’ora pedagogica in non pochi punti di vitale buon senso.

Riferimenti: istruzioni per la vita…