Tra le altre cose che contribuiscono a chiarire il quadro dei nuovi rapporti di forza che potrebbero stare per crearsi, Dario  Quintavalle ci spiega ciò che è già stato sottolineato in occasione di una cerimonia tenutasi in Senato in occasione del “compleanno” di una rivista come Limes: il giornalismo italiano non si occupa di politica internazionale se non in emergenza: Non si occupa neanche di Paesi stranieri, e non si preoccupa di approfondire la loro lingua: maidan, ad esempio significa piazza e jihad è un sostantivo maschile….insomma, noi, un po’ come l’Ucraina siamo fuori da tutto. e non interessiamo neanche ai cinesi.

Due o tre cose che so dell’Ucraina

“Ho vissuto e lavorato in Ucraina, e così amici mi chiedono di questo paese – noto da noi solo per qualche giocatore, per la bellezza delle sue donne, e perché è la patria d’origine delle badanti – e di cosa sta succedendo lì.
Ho collaborato nell’arco di tre anni a un grande progetto europeo sulla Giustizia, e avrei dovuto partecipare a una missione della Commissione Europea proprio nella prima settimana di Febbraio, ma è stata cancellata per le violenze di piazza.
Sono molto impressionato da vedere le foto degli scontri: riconosco dai dettagli dove sono state scattate, conosco a memoria i luoghi dove si svolgono, lì avevo casa ed ufficio”….per continuare a  leggere il bell’articolo di dario quintavalle:  “http://quintavalle.blogspot.it/2014/02/due-o-tre-cose-che-so-dellucraina.html