La Casta ha pure la polizza vita. I Cinque Stelle la denunciano come un servizio non necessario e “intollerabile”. E’ la convenzione che, in caso di morte dei deputati in carica, prevede per gli eredi cifre fino a 500mila euro, per un costo annuale assicurativo di oltre un milione. Alcuni parlamentari 5 stelle chiedono di mettere la questione all’ordine del giorno.

 

Questo, pubblicato sul mio profilo fb, mi ha fatto venire in mente una cosa, la vita di mio padre, privilegiata in fondo rispetto a tante altre vite. Privilegiata già nel fatto che lui ha potuto studiare, che veniva da una famiglia di diplomati e laureati, però ha studiato. Lui non si è laureato mettendo i biglietti di cartamoneta nel libretto, a quei tempi usava poco e del resto il suo modo di fare il medico non avrebbe lasciato spazi a dubbi. Lui sentiva forte la missione del medico, era un clinico e amava fare il clinico, amava, come diceva qualchevolta, aggiustare la macchina perfetta, quella che dio aveva reso tale ma che nella sua perfezione di tanto in tanto subiva guasti e deterioramenti. Per essere svegliato di notte, per alzarsi da tavola durante il pranzo del giorno di Natale, per lasciare la sua famiglia sul pianerottolo con le valige pronte per le vacanze e correre da chi lo aveva chiamato d’urgenza, perché un tempo il medico faceva il medico 24/24 h, alla fine della sua carriera mio padre percepiva 5.000.000 circa di vecchie lire.  La sua famiglia ha vissuto dignitosamente, senza arricchirsi,   con l’euro la sua pensione è  assestata intorno ai 3.000 euro, decisamente un privilegiato. La reversibilità di mia madre, alla morte di mio padre, si è assottigliata  per la quota stabilita dalla legge ma le consentiva ancora di pagare le tasse, le utenze, le spese farmaceutiche, fare la spesa, rinnovare con gli sconti un po’ di guardaroba e aiutare a turno noi tre figli, disoccupati e con famiglia. Da qualche tempo però la pensione di reversibilità che mia madre riceve è vittima di tagli saltuari e selvaggi che l’hanno ricondotta a poco più di 1600 euro. Io cerco di consolarla, le dico: pensa a chi la pensione non la prende proprio….