ritorna dopo lunga pausa capriccidibacco, con uno “scherzo” dedicato a sophie, di cui mi assumo a pieno la responsabilità.

Langue di sola lingua
Sponda tesa e inviolata
Postribolo incauto
D’ anelito reciso.
Inesplorata valle da fiato
Che, solo, possa dirsi umano.
Mai orma virile
S’ inerpicò su per molli sentieri.
Per te la pioggia
Non scese mai dall’ antroalto
Né spruzzi d’ onda viva
Sorrisero mai su viso bambino.
Mai sementi ti portò il vento
A sferzare i tuoi solchi.
Orgogliosa, senza fallo
Ma non rigogliosa
Sospira dissuasa
Lacera l’ aria solo
Un magro liguore.
In simulato erodere
S’ inchinano fianchi e chiome
Di tamburo,solo
Batte la penombra.
Senza ombra di ramo
Fiore non coglie
Anela inanellata
Chi troppo vuole e
Nulla stringe.

il dipinto è di pierre puvis de chevannes