O curve, meandro,
segreti a chi mente,
non c’ è dell’ indugio
un’ arte più blanda.

Là ove so che vado
Ti voglio guidare:
il mio piano malvagio
non è farti male?

(Superba la bella
sorride contenta,
ma libera si
disorienta.)

O curve, meandro,
segreti a chi mente,
ti voglio far attendere
il nome più blando.

l?insinuante da : gli incanti, p. valéry
trad. beniamino dal fabbro(la migliore, lo dice anche quasimodo)

naturalmente è bello giocare con le interpretazioni, o semplicemente accontentarsi di ascoltare il suono suadente delle parole.
non si accettano doppi sensi, né sconti.

la donna del dipinto è di gastone peirano.

fortunato lui……
Riferimenti: valéry preferiva genova