Al liceo il nostro professore di greco ci permetteva di tenere i libri sotto al banco durante il compito in classe.

Sosteneva che anche a copiare bisogna saper copiare.

E se guardo a quest’  epoca di copia e incolla, di prendi da qui e mettilo lì, devo dire che è stato un veggente, un progressista, forse anche di sinistra, uno che guardava avanti strizzando l’ occhio al passato ( come si usa dire), da bravo classicista con un grande amore per il passato. Uno figo, va…e chi l’avrebbe mai detto?
Per questo mi sento di ringraziarlo, oggi, pubblicamente e di chiedergli scusa per avergli dedicato quell?orrenda poesia dal titolo : Il Porcello con gli Stivali, dovuta alla sua faccia rubiconda e ai suoi stivaletti colore rosso Val del Brenta.
Grazie davvero Ciccio Gallo, per le lezioni di greco e per quelle di vita.