Caro direttore generale della Rai,
scrivo a te perché mi sembra di capire che sei uno sveglio, ma soprattutto uno che conta, e mi permetto di darti del tu perché uno che conosco lavora da te e se non avessi fatto tanto la schizzinosa e quella scopata me la fossi fatta, forse adesso anch’ io lavorerei per te.
Ti mando la videocassetta con un Format ideato da me. Trattasi di un nuovo reality show che a parer mio avrà un successo senza precedenti: vedrai, vedrai che gli ascolti impenneranno.
L’ ambientazione è in un castello con tanto di fossato, acqua e coccodrilli veri alligatori. Ogni concorrente nominato ed eliminato in conseguenza dei voti da casa verrà impennato sulla torre più alta e fatto saltare con una spintarella nel fossato, dove un coccodrillo a scelta tra quelli più scannati dalla fame lo divorerà in diretta.

Dimenticavo…i concorrenti, solo ed esclusivamente appartenenti alla nostra classe politica:

- quelli che se non riescono a fare le prime donne vanno in crisi di astinenza.
-quelli che non hanno il coraggio civico di dire: ragazzi, qui i soldi sono finiti e non sappiamo più dove andare a parare.
- quelli che raccontano stronzate e ci credono loro per primi.
- quelli che alle stronzate che raccontano ci devi credere almeno tu.
- quelli il sistema democratico è un nome, il loro.
- quelli che non avendo argomenti s ’ insultano
- quelli che peggio per chi ci ha votato
- quelli che ogni giorno offendono la nostra paziente e media intelligenza
- quelli che gay è scomodo, ma perché rinunciare al loro 3%?
Ed anche altri che qui non cito.

Serena e fiduciosa nella tua piena accoglienza aspetto una tua telefonata a casa.

il disegno è gentilmente concesso dagli alunni di una scuola di Jesi.