Fracico.
Avevi detto di amarmi e mi hai lasciata ad aspettarti tre giorni sulla piazzola di sosta sopra Tagliacozzo. Quando mi hanno trovata avevo le verruche alle mani ed i ghiaccioli al naso.
Te ne sei andato con la mia migliore amica.
Suo marito mi chiama tutte le notti alle due per dirmi che la mia migliore amica è una gran troia.
Ti sei portato via l’ argenteria di mia nonna, le mie radio e la mia collezione di acquasantiere.
Sei un gran fracico. Ecco cosa sei, un gran fracicone.
Avevamo detto famiglia numerosa. Ma tu per numerosa intendevi allargata: i figli della tua prima moglie mi portano la biancheria da lavare ogni venerdì sera, gran fracicone che sei.
Per il gran bene che ti voglio ti auguro che ti caschino le braccia e che tu debba chiamare aiuto ogni volta che devi abbassare la lampo ai calzoni.

Ho deciso di aprire una birreria, assumerò un buttafuori ed eserciterò su di lui il mio sadismo prossimo venturo. Adesso con gli uomini ho chiuso.

Ti saluto, fracicone.

a gennaio sono cattivissima…