Stavo sognando di andare da qualche parte, così ho aperto gli occhi.
Già che c’ ero mi sono alzata, sono andata in bagno, ho chiuso il tappo alla vasca da bagno e ho aperto i rubinetti.

L’ acqua ha iniziato a frosciare raccogliendosi sul fondo con un bel rumore di acqua che scroscia.
Poco a poco il rumore si è ridotto ad un sommesso ribollire. Poi nulla. La vasca si è riempita e l’ acqua ha continuato a scorrere. Si è buttata lungo i bordi. Lunghe braccia d’ acqua si sono allargate sul pavimento dirigendosi senza fretta verso la porta.
C’ è passata sotto, ha aderito sul marmo del pavimento guadagnandosi la porta d’ ingresso, ha attraversato la fessura sotto lo stipite molto silenziosamente.
E’ scesa per le scale. Da dove ha ricominciato a strepitare felice.

Ho la febbre.
Credo che tornerò a letto.

( no, di tutta quell’ acqua non ho più saputo nulla. Te l’ ho detto, a gennaio sono cattiva))