Avevo scritto una lunga riflessione sulla differenza tra nudo femminile e nudo maschile nell’ immaginario collettivo, sulla percezione che si ha del del mostrarsi maschio e del mostrarsi femmina, suggeritami dal fatto che sento spesso gli uomini dire: nudo mi sento ridicolo, nudo mi sento buffo, goffo e via così e sul fatto che al nudo maschile debba essere associata in ogni caso una valenza di virilità che sembra immancabilmente cozzare con il concetto estetico di bello.
Veniva troppo contorta così l’ ho cancellata, anche perché con la coda dell?occhio ho visto il mio assistente grattarsi timidamente in testa in preda ad una crisi di perplessità. Ho capito d’ istinto che stava pensando alle ultime foto di Raul Bova,la mia mente di colpo si è illuminata: una brutta donna nuda è meglio di un brutto uomo nudo? Perché, alla fine,tutte le disquisizioni e le filosofie vanno a morire su questa piccola ed elementare domanda. Ho realizzato che, con i tempi che corrono, se ti senti buffo, ridicolo e goffo nudo, forse è perché lo sei anche da vestito.
Clippy è compiaciuto delle mie semplicistiche conclusioni e mi guarda dallo schermo con grandi occhi amorevoli.