Apprendo dalla viva voce di Mara Venier ospite ieri sera a Porta a Porta
(via lo sapete è la nota trasmissione, il salotto di Bruno Vespa) che Loredana Lecciso per le sue quattro comparsate a Domenica In ha ottenuto un modesto cachet, proprio modesto:2500 euro, per ogni puntata. La Venier non ha mancato di sottolineare quanto modesta e irrisoria sia la cifra.
Ora io mi guardo bene dall’ entrare nella polemica Lecciso sì/Lecciso no: se a lei sta bene fare il fenomeno, il problema non è di certo il mio. Io sono sovrana sul mio telecomando, il resto sono solo chiacchiere e ultimamente se ne fanno tante.
La cosa però mi ha dato spunto per una riflessione, già latente da diverso tempo.
Faccio un attimo marcia indietro: la Lecciso prende a puntata solo( e sottolineo, grassetto, enfatizzo solo) 2500 euro.
Che vuol dire solo?
Gli altri per le loro comparsate nei vari salotti televisivi( che oramai si va avanti per lo più di quelli) quanto prendono?
E i professionisti? Quelli che lavorano, pensano, si preparano, sudano, ti danno pelle e cervello, trasudano competenze, hanno responsabilità, non vengono congedati ma licenziati, cosa prendono?
La risposta la conosco già, ce ne eravamo fatta un’ idea dai tempi di Celentano. E lo sappiamo bene che sull’ intrattenimento ruotano i miliardi.
Come sul calcio, lì però ti dicono che la vita media di un calciatore può anche non durare dieci anni.
Ci sfiora il dubbio che non sia proprio tutto merito dell’ intrattenimento.
Ma ammettiamo per un attimo che lo sia, che l’ unico scopo dei programmi di intrattenimento sia l’ intrattenimento: che valore ha il divertire e l’intrattenere un pubblico?
In teoria, incalcolabile. Perché è la cosa più difficile e insieme più richiesta, più attesa. E più i tempi sono difficili più alta è la soglia di sodisfazione. Poi si sa, il pubblico è volubile, critico… difficile? difficile capire le richieste, soddisfare le esigenze, cogliere gli umori, oggi piaci domani ti mandano a casa e via dicendo?
Ma siamo sicuri?
E pensare che i sovrani d’ un tempo s’ accontentavano dei commedianti…