Eh sì, quand’ero picccola io tutt’al più in casa ti permettevano di tenere un gattino o un uccellino in gabbia. I più fortunati avevano un pappagallino, qualcuno il cagnolino…una cosa alla volta, che non desse molto fastidio. Tutto era comunque complicato e maledettamente malinconico.
Ho fatto salti di gioia quando dopo mille rassicurazioni circa il suo accudimento mia madre mi ha permesso di tenere un gatto ma soprattutto, ho dovuto farle mille giuramenti che non avrebbe mai oltrepassato la soglia delle stanze da letto, non lo avrei fatto giocare con le mie pantofole, non avrei fatto briciole delle mie merende.
E comunque non avrebbe dovuto graffiare la tappezzeria.
Rovinare le tende.
Rompere i soprammobili.
Saltare sui mobili.
Riuscì comunque a sbarazzarsene prima che facesse l’anno in casa nostra.

Adesso sento che un’amichetta di mia figlia ha:
un gatto e una cagnetta sguinzagliati per casa.
un pesciolino rosso nella boccia.
due criceti bianchi non so bene di che nazionalità.
tre canarini rossi ( rossi?) in gabbia.
due coccodrilli in cantina
topi in soffitta.
Resto in bilico tra lo zecchino d’oro e Bernard Show.