E siamo così arrivati di nuovo a Giovedì, come del resto siamo di nuovo a Natale. Volano le settimane come volano gli anni nel villaggio globale anche il secondo viene frazionato e contano i millesimi? contando anche i millesimi il tempo dovrebbe durare di più, ma invece dura di meno: sono le magie e i misteri che ci portiamo dietro dai tempi di Anassimandro.
Questa settimana non sono andata da nessuna parte.
Resto a casuccia mia.
Stanno sistemando il campanile della chiesa qui di fianco. Il campanile è il più alto della città, e giusto in cima ha una bella croce s’illumina di verde al neon quando viene il buio. Dai suoi 25 metri e nel punto più alto si vede a dieci chilometri di distanza. E quando vediamo la croce verde sappiamo dov’è casa nostra.
Per lavorarci sopra e sistemare il bel rame dorato sulla cupola barocca ci vuole un elevatore all’ altezza. E’  una macchina infernale che ha un sistema idraulico che sbuffa ad ogni movimento. Dicono che il noleggio costi 1500 euro al giorno. Dicono anche che la chiesa abbia avuto i soldi del terremoto per sistemare crepe e campanile. Da sopra la facciata è caduta una delle quattro statue di un qualche arcangelo sfrantumandosi al suolo. Faranno sistemare anche quella.
Anche a casa nostra il terremoto ha fatto le crepe, ma non abbiamo chiesto i soldi del terremoto e ce le teniamo così come sono.
A noi piacciono le crepe, le rughe, le cose incollate, arricciate, crespate.
Conserviamo le cose rotte.
Non buttiamo via le cose vecchie.
Però siamo aperti all’ innovazione e crediamo nella par-condicio, per questo ci chiediamo: quando si parla di nudo non si dovrebbe intendere anche quello maschile?

Ps. Per Baccolo: quello della foto della settimana scorsa è un nudibranco, classe invertebrati credo. controllerò.
la foto della settima invece è di vincenzo semeraro, fotografo in puglia.
Lo vedi che succede a nutrirsi di cavallette?