Come Bacone ho sempre pensato che l’ignoranza fosse la mamma della superstizione.
Che mi succede adesso? Che faccio…. sto diventando scema? Che avesse ragione mia madre che a una certa età uno si rincoglionisce?
Il fatto è che ho ricevuto una convocazione a Roma per il 17, ho guardato il calendario ed ho visto che è un venerdì. Reazione? Panico, puro panico e sto facendo di tutto per rinviarlo, posticiparlo anticiparlo? qualsiasi cosa.
E?  lecito chiedermi: che stia diventando superstiziosa? Altro panico.
Superstiziosa non lo sono mai stata. Non ho mai cambiato strada causa attraversamento gatto nero, non ho mai versato sale sull’ olio versato, né mi sono mai assoggettata a lunghi e tortuosi percorsi alternativi pur di non passare sotto scale o impalcature. Addirittura una volta ho fatto un esame di venerdì 17 alle ore 17. Mai avuto amuleti e portafortuna, mai riti propiziatori mai scaramanzie…adesso tutt’a un tratto mi ritrovo infilata in anguste riflessioni che vanno inevitabilmente verso la domanda: sarà per questo che non tutto mi è andato esattamente per il verso giusto? Non sarà ora di prendere qualche precauzione?
Ma si può?
Lo chiedo a voi: non sarà meglio che, se proprio dovesse essere inevitabile io parta per Roma venerdì 17 come la signora nella foto?
ma fate di meglio: ditemi che sono diventata scema, in coro se possibile.

ps: Baccolo.Lo so che cosa ti stai chiedendo: ma se non è un pesce che cavolo è?
Ti lascerò lastricato sul tuo pietoso tappeto di arrovellamenti fino a giovedì.

( a proposito,quella della foto è haether parisi)