spazio vuoto oggi in ossequio alla giornata e al fatto che la pubblicità è sì l’anima del commercio ma non puoi venderti l’anima. il condominio ha la sua base di principi: di buon gusto, prima che di altro.
Lo so, tutte le giornate sono buone per un minuto di silenzio, una riflessione, un pentimento, un’astinenza. però penso che ci siano giornate un po’ particolari e questa è una di quelle.
Oggi ci si chiede e ci si fa le seghe se Arafat fosse un terrorista.
Io di tanto tempo fa ricordo le parole: in una mano stringo il mitra e nell’altra un ramoscello d’olivo. A voi sta scegliere quale stringere.
Forse l’errore di Arafat è stato quello stare nel mezzo, che oggi non lo identifica come terrorista e non lo connota come pacifista.
Zio Umberto, scusa se ho approfittato del tuo spazio ma…come dire…non si vive di solo pane.

dimenticavo…nella foto una scultura di Rabarama